SerenaSempre con loro Prenota la prova gratuitaPrenota la prova

Per chi ha genitori anziani

Aiuta i tuoi genitori
a riconoscere le truffe
al telefono.

Serena, un'assistente virtuale, li chiama ogni giorno, anche sul fisso, ripassa con loro le regole contro le truffe e ti avvisa se le raccontano una telefonata strana.

Serena
Esempio: tentativo di truffa

La mamma racconta che ieri un finto carabiniere le ha chiesto soldi. Ha riattaccato e sta bene.

Un signore anziano parla tranquillo al telefono di casa, in cucina

Serena: «I carabinieri non chiedono mai soldi. Nel dubbio, riattacchi e chiami sua figlia.»

Serena
Esempio: tentativo di truffa

Un finto carabiniere ha chiesto soldi al papà. Lui ha riattaccato e sta bene.

  • Li aiuta a riconoscere le truffe al telefono
  • Li avvisa delle truffe che girano nella loro zona
  • Ti avvisa se le raccontano una telefonata sospetta
  • Funziona anche sul vecchio telefono di casa

Più di 1 su 2 degli anziani truffati non denuncia, spesso per vergogna. Per questo tanti figli non lo vengono mai a sapere. Fonte: ANAP Confartigianato, 2024

Come funziona

Semplice per loro. Tranquillità per te.

  1. 1. Serena chiama

    Ogni giorno all'ora che scegli, sul fisso o sul cellulare.

  2. 2. Parla e ascolta

    Due chiacchiere e la domanda che conta: ha ricevuto telefonate strane?

  3. 3. Ti aggiorna

    Dopo ogni telefonata ricevi un riassunto su WhatsApp. Se raccontano a Serena un tentativo di truffa, te lo dice appena finisce la chiamata.

Ascolta una telefonata di Serena

Maria, 79 anni, racconta una telefonata strana. Serena la rassicura e avvisa la figlia.

Serena chiama MariaTelefono di casa
  1. MariaPronto?
  2. SerenaBuongiorno Maria, sono Serena, l'assistente virtuale che la chiama ogni mattina. Come sta oggi?
  3. MariaBene, grazie. Però ieri mi ha chiamato uno… diceva di essere un carabiniere. Mi ha detto che Luca aveva fatto un incidente e che servivano dei soldi. Io non gli ho dato niente.
  4. SerenaHa fatto benissimo a dirmelo. Si ricordi: i carabinieri non chiedono mai soldi o gioielli, né al telefono né alla porta. Se richiamano, riattacchi e chiami il 112. Intanto avviso subito Giulia.
  5. MariaVa bene, grazie Serena. Meno male.
  6. SerenaSi figuri, Maria. Ci sentiamo domani mattina. Buona giornata!

È un esempio: le voci sono generate con l'intelligenza artificiale, anche quella di Maria.

Vuoi che Serena chiami anche i tuoi genitori?

Prenota i 14 giorni gratis Solo per i primi 50 iscritti. Oggi non paghi niente.

Le truffe più comuni al telefono

Funzionano perché mettono fretta e paura. Serena insegna ai tuoi genitori a fermarsi, riattaccare e chiedere.

  • Il finto carabiniere

    «Suo nipote ha avuto un incidente. Servono soldi subito.»

    Serena: I carabinieri non chiedono mai soldi o gioielli.

  • Il finto operatore della banca

    «Il suo conto è a rischio. Mi dica il codice che le è arrivato.»

    Serena: La banca non chiede mai codici al telefono.

  • Il falso familiare

    «Mamma, ho cambiato numero. Mi serve un bonifico urgente.»

    Serena: Prima di pagare, si richiama il numero di sempre.

  • Il finto tecnico

    «Dobbiamo controllare il gas. Passiamo tra dieci minuti.»

    Serena: Non si apre: si chiama un familiare. Se c'è un pericolo, il 112.

E ogni settimana, quelle che girano nella loro zona: Serena le racconta ai tuoi genitori con calma, e tu ricevi la stessa lista per email.

4,6 milioni
di persone con 65 anni o più vivono da sole in Italia.Fonte: Istat, 2026

Le tre regole, da attaccare vicino al telefono

Una scheda gratuita con le regole che Serena ripete ai tuoi genitori, scritte grandi. Stampala, scrivi il tuo numero e mettila accanto al telefono di casa.

È gratis e non serve iscriversi. Dalla finestra di stampa puoi anche salvarla in PDF e mandarla a chi vive con loro.

Prima di dare soldi o di aprire la porta
  1. Carabinieri e polizia non chiedono mai soldi o gioielli.
  2. La banca e la posta non chiedono mai codici o password al telefono.
  3. Nessuno manda qualcuno a casa a ritirare soldi o gioielli, nemmeno per aiutare un familiare.

Nel dubbio: riattacca e chiama

Mio figlio o mia figlia
Emergenze
112

Scheda gratuita di Serena

Le regole di Serena

Un servizio contro le truffe deve essere il primo a non comportarsi come una truffa. Per questo Serena segue cinque regole, sempre.

  • Mai soldi né codiciSerena non chiede mai soldi, codici o dati bancari. A nessuno.
  • Dice sempre chi èSi presenta come assistente virtuale all'inizio di ogni telefonata.
  • Sempre lo stesso numeroChiama sempre dallo stesso numero italiano, che salvate in rubrica come «Serena».
  • Solo con il loro sìChiama solo chi ha accettato, e smette quando volete.
  • Le telefonate restano in famigliaI riassunti arrivano solo ai familiari scelti insieme ai tuoi genitori. Niente pubblicità, e potete cancellare tutto quando volete.

Prezzo

Primi 50: 14 giorni gratis

29,90 €/mese

Prezzo di lancio, bloccato per i primi 50 iscritti. IVA inclusa, circa 1 € al giorno.

  • Una telefonata ogni giorno
  • Fino a 120 minuti al mese, circa 4 al giorno
  • Le truffe della loro zona, ogni settimana
  • Una scheda con le regole da tenere vicino al telefono
  • Avvisi e riassunti su WhatsApp, anche per altri familiari
  • Nessuna app per i tuoi genitori
  • Disdici quando vuoi

Niente costi a sorpresa: i minuti extra li attivi solo tu.

Prenota i 14 giorni gratis

Prezzo previsto al lancio. Oggi non paghi niente: ti iscrivi solo alla lista d'attesa.

Domande frequenti

È una persona o un'intelligenza artificiale?

Serena è un'assistente virtuale. Lo dice sempre all'inizio di ogni telefonata, così i tuoi genitori sanno con chi parlano.

E se non vuole parlare con un'assistente virtuale?

Può succedere, ed è normale essere diffidenti all'inizio. Nella prima telefonata Serena dice chi è e chiede se può richiamare: se la risposta è no, non chiama più. I 14 giorni di prova servono proprio a capire se piace, senza pagare.

Come si comincia?

Scegli il numero da chiamare, l'ora della telefonata e chi riceve i riassunti. Ti diamo il numero di Serena da salvare nella rubrica dei tuoi genitori. Poi Serena fa la prima telefonata, si presenta e chiede il loro permesso.

Che voce ha Serena?

Quella che senti nella telefonata d'esempio: femminile, calma, in italiano. Parla piano e ripete volentieri quando serve.

Come fa Serena a sapere le truffe della loro zona?

Ogni settimana raccogliamo gli avvisi di Carabinieri, Polizia e giornali locali, provincia per provincia, e li controlliamo uno per uno prima di usarli. Serena ne parla con calma, senza spaventare: una truffa alla volta, con la regola per difendersi. Tu ricevi la stessa lista per email. All'iscrizione ti chiediamo solo il comune dei tuoi genitori, mai l'indirizzo.

Serena può bloccare una truffa mentre succede?

No. Serena non ascolta e non interrompe le altre telefonate dei tuoi genitori. Lavora prima, ripassando con loro le regole, e dopo: se le raccontano una telefonata strana, ti avvisa. Nel dubbio, la regola è sempre la stessa: riattaccare e chiamare un familiare.

Mio padre non ha lo smartphone. Funziona lo stesso?

Sì. Serena chiama il telefono di casa o un normale cellulare. Non serve installare niente.

E se i truffatori chiamano quando Serena non c'è?

Serena non può sapere delle telefonate che nessuno le racconta. Per questo ripassa con loro le regole ogni giorno e ti diamo una scheda da attaccare vicino al telefono: nel dubbio, si riattacca e si chiama un familiare.

Serena sostituisce il 112?

No. Serena non è un servizio di emergenza. Se c'è un pericolo, dice subito di chiamare il 112 e avvisa te.

Come faccio a sapere che Serena non è anche lei una truffa?

Serena non chiede mai soldi, codici o dati bancari, e chiama sempre dallo stesso numero. Prima di iniziare ti diamo il numero, così lo salvate nella rubrica dei tuoi genitori.

Le telefonate vengono registrate?

Sì, per poter scrivere il riassunto. Serena lo dice ai tuoi genitori nella prima telefonata e chiede il loro permesso. Le registrazioni non servono per pubblicità e si cancellano da sole dopo 30 giorni.

Quanto costa?

Al lancio costerà 29,90 € al mese, IVA inclusa: è il prezzo di lancio, bloccato per chi è tra i primi 50 iscritti, che avranno anche 14 giorni di prova gratuita. Disdici quando vuoi, senza penali. Oggi non paghi niente: ti iscrivi solo alla lista d'attesa.

Quanto dura una telefonata? Cosa è incluso?

Di solito pochi minuti. Sono inclusi fino a 120 minuti al mese, circa 4 al giorno. Se finiscono, Serena fa telefonate più brevi: nessun costo in più. Se vuoi, puoi attivare tu i minuti extra, a 0,15 € al minuto e con un tetto massimo che scegli tu.

Quando parte il servizio?

Stiamo preparando il lancio. Chi è in lista d'attesa viene avvisato per primo, via email.

Cosa fate con la mia email?

La usiamo solo per scriverti al lancio, con l'offerta per chi è in lista d'attesa. Niente pubblicità di altri e nessuna cessione a terzi. I dettagli sono nell'informativa privacy in fondo alla pagina.

Aiutali fin dal primo giorno

Serena è un progetto italiano appena nato. Stiamo cercando le prime famiglie per partire: iscriviti e ti avvisiamo appena è pronta.

  • Oggi non paghi niente
  • Se ai tuoi genitori non piace, Serena non chiama più
  • Ti cancelli quando vuoi

Hai una domanda? Scrivici a contatto@chiamaserena.it: risponde una persona.

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